l’Additive Manufacturing metallico al centro del confronto tecnico

Alla manifestazione bolognese Synergon ha scelto un focus esclusivo sull’Additive Manufacturing metallico, presentando soluzioni pensate per un utilizzo industriale e per l’integrazione nei processi produttivi.
Una presenza verticale che si affianca allo storico portafoglio di tecnologie per la manifattura, senza sostituirlo, e che ha offerto lo spunto per una riflessione tecnica sul ruolo della stampa 3D in metallo accanto alle lavorazioni tradizionali.

La partecipazione di Synergon a MECSPE si è inserita nel contesto di una manifestazione che continua a rappresentare un punto di riferimento per l’industria manifatturiera italiana, non solo come vetrina tecnologica ma come luogo di scambio tra costruttori, progettisti e responsabili di produzione.
In questo scenario, la presenza dell’azienda si è caratterizzata per una scelta precisa: portare in fiera esclusivamente soluzioni per l’Additive Manufacturing metallico, proponendole come tecnologie mature e integrabili nei processi produttivi, e non come strumenti confinati alla sperimentazione. Una scelta volutamente verticale, che non indica un cambio di rotta ma si inserisce in modo coerente all’interno di un portafoglio di rappresentanze consolidato. Synergon continua infatti a operare come distributore esclusivo di soluzioni di riferimento per la manifattura meccanica, dai torni Index e Traub alle presse Hatebur e Carlo Salvi, affiancando a queste, da alcuni anni, anche le tecnologie per la manifattura additiva metallica. Un’estensione dell’offerta che risponde alle evoluzioni del manufacturing avanzato e che trova nella stampa 3D in metallo un complemento alle lavorazioni tradizionali.

Additive Manufacturing metallico come estensione della manifattura

All’interno di questo quadro, l’Additive Manufacturing metallico rappresenta per Synergon uno strumento aggiuntivo a disposizione delle aziende manifatturiere che operano in contesti ad alta complessità tecnica.
Tra i marchi distribuiti in questo ambito figurano One Click Metal e AddUp, soluzioni che rispondono a esigenze produttive differenti ma accomunate da un’impostazione orientata all’uso industriale, alla ripetibilità del processo e alla possibilità di integrazione nei flussi produttivi esistenti.
A MECSPE, Synergon ha scelto di presentare le soluzioni One Click Metal, concentrando l’attenzione sulle più recenti evoluzioni di gamma. Una scelta che ha permesso di approfondire, con un pubblico qualificato, il ruolo della stampa 3D metallica in applicazioni dove la flessibilità progettuale, la riduzione dei tempi di sviluppo e il contenimento dei costi di attrezzaggio diventano fattori strategici.

Componenti realizzati da Juno Design con One Click Metal

PROLine: due nuove macchine per produttività e gestione del processo

La nuova linea PROLine è costituita da due nuove macchine, MPRINT Pro e MPURE Pro, che rappresentano un’evoluzione ad alte prestazioni delle piattaforme già presenti in gamma.
L’introduzione di questa linea non sostituisce le soluzioni esistenti, ma ne amplia le possibilità operative, offrendo alle aziende la possibilità di scegliere il livello di produttività e versatilità più adatto alle proprie esigenze applicative.
MPRINT Pro si distingue per l’introduzione di un laser da 500 W, che consente di lavorare con spessori di strato maggiori, riducendo i tempi di costruzione e ampliando l’accesso a materiali più complessi. Questa configurazione permette di affrontare applicazioni in cui la velocità di produzione e la flessibilità sui materiali diventano determinanti, mantenendo al tempo stesso un controllo stabile e ripetibile del processo di stampa, elemento fondamentale per un utilizzo industriale continuativo.
MPURE Pro introduce invece una gestione della polvere più evoluta e automatizzata, con un recupero del materiale a fine stampa più rapido ed efficiente. Un aspetto che incide in modo significativo sull’organizzazione del lavoro e sull’economicità complessiva del processo, soprattutto quando la stampa 3D metallica viene integrata in cicli produttivi strutturati, dove le operazioni post-processo influiscono direttamente su tempi, costi e ripetibilità.

Dalla prototipazione alla produzione di valore

Il dialogo sviluppato nel corso della manifestazione ha messo in evidenza come l’Additive Manufacturing metallico stia progressivamente superando la fase della prototipazione pura per trovare spazio in applicazioni produttive a più alto valore aggiunto. La possibilità di realizzare geometrie complesse, componenti monoblocco o parti ottimizzate dal punto di vista funzionale consente di ridurre assemblaggi, semplificare il ciclo produttivo e accorciare i lead time, affiancando in modo efficace le lavorazioni per asportazione di truciolo.
In questo passaggio, diventano centrali aspetti come la stabilità del processo, la ripetibilità dei risultati e la gestione complessiva del ciclo di produzione. Temi che hanno trovato ampio spazio nelle interazioni con i visitatori interessati a comprendere se, come e quando integrare la stampa 3D metallica all’interno della propria organizzazione produttiva, valutandone l’impatto operativo reale.

Un’occasione di analisi tecnica e orientamento applicativo

La presenza di Synergon a MECSPE si è così configurata come un momento di analisi tecnica e orientamento applicativo, in cui l’Additive Manufacturing metallico è stato affrontato come tecnologia complementare alle soluzioni consolidate, capace di ampliare le possibilità progettuali e produttive delle aziende manifatturiere senza stravolgerne l’impostazione.
Un approccio che riflette la filosofia che da sempre caratterizza l’azienda: affiancare alle soluzioni tecnologiche una consulenza tecnica mirata, in grado di supportare i clienti nella valutazione delle scelte più adatte ai propri processi produttivi, oggi e nel tempo.