Preciso. Veloce. Completo.

CGR Cristin, produttore di componenti di precisione per l’industria aerospaziale, è specializzato principalmente nella lavorazione dei metalli tramite elettroerosione (EDM). Negli ultimi anni, l’azienda ha inoltre intensificato il proprio impegno nelle lavorazioni meccaniche tradizionali. Un contributo decisivo a questa evoluzione è arrivato dal tornio automatico di produzione INDEX C200, che da oltre un anno garantisce tornitura completamente, sicura dal punto di vista del processo e altamente precisa, eliminando la necessità di successive operazioni di rettifica.

CGR Cristin ha sede a Grisolles, nel sud della Francia, vicino a Tolosa, cuore dell’industria aerospaziale francese. Non sorprende quindi che questa azienda fornitrice faccia parte della divisione aerospaziale del Gruppo CGR International. In qualità di centro di competenza per le lavorazioni di precisione, CGR Cristin supporta i propri clienti nella realizzazione di componenti e assiemi complessi, accompagnandoli dalle fasi di sviluppo e prototipazione fino alla produzione industriale.

Oltre all’elettroerosione a tuffo e a filo, CGR Cristin punta sempre più sulle operazioni di tornitura ad alta precisione. L’amministratore delegato Gilles Golse si dichiara particolarmente soddisfatto dell’investimento nel tornio automatico INDEX C200.

“Non esisteva alcuna alternativa alla scelta di questo tornio INDEX”, afferma Golse.
“L’INDEX C200 era l’unica macchina tecnicamente in grado di produrre determinate famiglie di componenti destinati a importanti programmi aerospaziali senza doverli successivamente trasferire a una rettificatrice. In altre parole, il tornio automatico INDEX C200 è così preciso che non abbiamo più bisogno di ulteriori operazioni di rettifica per questi impegnativi componenti in acciaio inox, una fase che in passato era inevitabile.”

L’INDEX C200 acquistato da CGR Cristin offre condizioni ideali sia per la lavorazione da barra, grazie al passaggio mandrino da 65 mm e al diametro autocentrante da 160 mm, sia per la lavorazione di semilavorati di medie dimensioni. Con le sue tre torrette, è progettato per la lavorazione produttiva di pezzi complessi. Anche l’elevata accelerazione di 1 g e le velocità di rapido fino a 60 m/min contribuiscono in modo significativo alle sue prestazioni.

Secondo Gilles Golse: “Questo si traduce in un notevole risparmio di tempo rispetto alla macchina precedente. Inoltre, beneficiamo della precisione e della ripetibilità dell’INDEX C200, mentre l’unità integrata di manipolazione pezzi WHU consente il funzionamento autonomo.”

Tempo ciclo ridotto del 38%
Golse cita una famiglia di componenti prodotti regolarmente come esempio significativo: “In passato la produzione richiedeva 18 minuti, oggi ne bastano 11.” E spiega: “Sul tornio precedente dovevamo regolare i parametri per ogni pezzo per garantire le dimensioni richieste. Oggi questo problema non esiste più. Con l’INDEX C200 otteniamo una ripetibilità compresa tra 15 e 20 µm sia su materiale da barra sia su grezzi inseriti, con diametri che vanno da 20 a 100 mm. Verifichiamo la qualità a fine ciclo tramite una sonda di misura direttamente in macchina, ottenendo così un notevole risparmio di tempo.”

Dopo approfonditi colloqui preliminari con gli specialisti della tornitura di INDEX France e una visita presso un’azienda utilizzatrice per raccogliere feedback diretti, Golse si è convinto della validità della scelta.

Bruce Joulia, responsabile commerciale di INDEX France per il sud-ovest della Francia, ricorda le richieste formulate da CGR Cristin: precisione, accuratezza costante e funzionamento autonomo. Quest’ultimo aspetto era particolarmente importante a causa della crescente carenza di personale qualificato, soprattutto per un’azienda che opera su due turni.

Per questo motivo, il team di lavorazione di CGR Cristin ha deciso di equipaggiare l’INDEX C200 con un gantry WHU. Questa unità integrata di movimentazione pezzi può essere utilizzata sia per il carico e scarico dei componenti sia per la rimozione dei residui di lavorazione. È progettata per movimentare pezzi fino a 25 kg di peso e con un diametro massimo di 120 mm.

Golse ne sottolinea i vantaggi: “Grazie all’automazione siamo riusciti a lavorare pezzi per un massimo di sette ore senza alcun intervento dell’operatore. Per gli ordini con cicli particolarmente lunghi, avviamo la produzione il venerdì e ritiriamo i pezzi finiti il lunedì.”
Per incrementare ulteriormente l’autonomia della macchina, i pianificatori di CGR e i tecnici INDEX hanno apportato ulteriori modifiche, come l’aumento del numero di pallet e barre disponibili.

Una fase intensa di formazione
Per familiarizzare rapidamente con il nuovo tornio, CGR Cristin ha dedicato particolare attenzione alla formazione del personale. Il training si è svolto sia presso lo stabilimento dell’azienda sia nelle sedi di INDEX France.
Anche Gilles Golse ha partecipato personalmente, contribuendo attivamente ai processi di sviluppo e implementazione.

Attualmente, l’azienda sta valutando anche la sottoscrizione di un contratto di manutenzione per garantire la continuità e l’affidabilità dei processi produttivi nel lungo periodo.

Efficienza energetica come priorità
Gilles Golse evidenzia anche un altro aspetto fondamentale: l’impegno dell’azienda per utilizzare l’INDEX C200 con la massima efficienza energetica.
Questo obiettivo viene raggiunto grazie al sistema di controllo pompe INDEX ECOfluid, che riduce significativamente il consumo energetico degli impianti di refrigerazione e lubrificazione. La velocità delle pompe viene regolata automaticamente e in modo continuo, erogando solo la quantità di lubrorefrigerante realmente necessaria.

Il risultato è una considerevole riduzione del fabbisogno energetico e un significativo contenimento dei costi operativi.

Per evitare che il calore generato dalle pompe e dai gruppi di raffreddamento influenzi la temperatura dell’officina climatizzata, CGR Cristin ha installato l’unità ECOfluid in un locale adiacente. Questa scelta garantisce non solo una temperatura costante nell’ambiente produttivo, ma contribuisce anche a ridurre il livello di rumore nell’area di lavorazione.